Lezione del 17.11.2017

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Cari genitori,

oggi siamo riusciti a rientrare nel nostro auditorium: che emozione!

L’Associazione, con la collaborazione di un volenteroso genitore, ha provveduto a rimuovere la pericolosa struttura di ferro che era rimasta attaccata ai gradini da quando le tavole del palco erano state ‘estirpate’. Ciò ci permette di utilizzare, per adesso, la parte sottostante, cioè quella che normalmente è destinata al pubblico, mentre ciò che resta del palco rimane per adesso ancora off limits per i ragazzi.

Siamo senza audio e senza una presa di corrente, le luci al neon sono flebili e tristissime… Nonostante tutto ciò l’atmosfera per lavorare insieme ai ragazzi l’abbiamo creata! E siamo stati felici di poter rientrare nel ‘nostro’ spazio, seppure ancora così ferito.

Oggi con i ragazzi abbiamo ripreso a provare delle piccole sequenze nello spazio, per allenare sempre il corpo ad esprimersi tramite il movimento; si è lavorato sulla memoria ed abbiamo ripreso un esercizio della volta scorsa, che serviva a dar loro uno spunto per delle improvvisazioni, che poi hanno sviluppato.

Possiamo dire che ogni volta i ragazzi tirano fuori qualcosa di nuovo e di bello, e ad ogni incontro migliorano.

Insieme a loro, a fine lezione, abbiamo trovato i punti deboli che devono essere migliorati e sui quali dobbiamo riflettere:

  • il chiacchierare di molti disturba la lezione
  • mentre alcuni eseguono gli esercizi, se gli altri che dovrebbero stare attenti chiacchierano e si distraggono, questi ultimi si perdono l’osservazione di cose preziose che potrebbero imparare
  • la mancanza di attenzione di coloro che assistono toglie energia a coloro che si esibiscono, i quali si sentono ignorati e sentono che il loro lavoro non è considerato importante
  • il parlare troppo piano quando si recita fa capire poco al pubblico, che si distrae, e spreca tante cose preziose che i ragazzi inventano, ma che non arrivano, perché non si capiscono

Alleghiamo anche oggi qualche foto, anche se devo dirvi che con questa luce terribile è stato davvero molto difficile trovarne qualcuna buona… Cercate, dunque, di lavorare di immaginazione.

Noi vi diamo appuntamento a venerdì prossimo!! 

 

 

6 risposte

  1. leonella

    non ti preoccupare Licia, le foto sono comunque significative e fanno intuire il lavoro che si sta portando avanti con i ragazzi, che alla fine riusciranno a superare tutti i punti deboli.
    certo, sarebbe bello che ci fossero più genitori che ci aiutassero per risistemare al più presto l’auditorium e renderlo il prima possibile agibile ai ragazzi, a cui è stato strappato, e fruibile al pubblico dei genitori.
    ciao
    Leonella

    • Licia Scardilli

      Grazie, Leonella, per il tuo incoraggiamento. Ma le catene burocratiche forse sono le più difficili da spezzare, perché ti costringono ad infiniti circoli viziosi. Tu ormai mi conosci e lo sai che io non mollo: andiamo avanti, e speriamo che la presenza di altri genitori all’interno dell’Associazione possa essere un decisivo strumento di forza e di democrazia.

  2. sante

    Non mollate sia con i ragazzi sia con gli ostacoli con l auditorium

    • Licia Scardilli

      Grazie!! Non lo faremo!! E vi terremo sempre aggiornati!

  3. Daniela

    Grazie per tutto ciò che fate nonostante le difficoltà e gli ostacoli… I ragazzi tornano a casa carichi di entusiasmo.!

    • Licia Scardilli

      L’entusiasmo dei ragazzi ci ripaga di tutti i nostri sforzi. Loro sono la ragione del nostro lavoro e dei nostri sforzi, e la nostra ispirazione.

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