Laboratorio Stabile APS e Laboratorio Stabile di Teatro presentano il lavoro realizzato durante la stagione teatrale 2025/26, insieme al gruppo dedicato ai bambini di scuola primaria, andato in scena il 17.5.2026.
Qui di seguito il puntuale ed accurato articolo scritto dalla conduttrice e regista del laboratorio teatrale, Chiara Petrolati, che ci racconta tutto il percorso svolto insieme ai bambini durante la Stagione Teatrale 2025/26.
Buona lettura!

“A conclusione del laboratorio teatrale del gruppo della primaria, il 17 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo “Pinocchio”, liberamente ispirato a Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi.
Portare in scena Pinocchio ha significato confrontarsi con una storia estremamente ricca, abitata da numerosi personaggi, incontri e situazioni differenti. La sfida principale di questo lavoro è stata proprio quella di restituire la varietà dell’universo creato da Collodi attraverso un gruppo di sette bambini, chiamati a passare continuamente da un personaggio all’altro e a costruire, scena dopo scena, un mondo sempre nuovo.
Pubblicato per la prima volta nel 1883, Pinocchio è uno dei testi più conosciuti della letteratura italiana per l’infanzia. Attraverso le avventure del celebre burattino, Collodi racconta un percorso fatto di errori, incontri e trasformazioni, affrontando temi universali come la crescita, il rapporto con gli altri ed il valore delle proprie scelte. A partire da questo immaginario ho curato l’adattamento teatrale dello spettacolo, selezionando alcuni degli episodi più significativi del romanzo e cercando di mantenere il carattere fantastico, ironico e sorprendente della storia originale.
Il gruppo di quest’anno era composto da tre bambine che avevano già frequentato il laboratorio negli anni precedenti, e quattro nuovi partecipanti. Ciononostante, il gruppo si è formato rapidamente e i nuovi arrivati si sono inseriti con grande naturalezza. Fin dalle prime lezioni ho trovato nei bambini una grande disponibilità a partecipare e a sperimentare: ogni attività proposta è stata affrontata con curiosità ed entusiasmo, permettendo di costruire progressivamente un buon affiatamento.
Oltre alla costruzione del gruppo, i primi mesi del laboratorio, come sempre, sono stati dedicati alla scoperta degli strumenti teatrali attraverso giochi, improvvisazioni ed esercizi sul corpo, sulla voce, sull’immaginazione e sull’ascolto. Questo lavoro è stato fondamentale per preparare i bambini alla successiva fase di costruzione dello spettacolo, durante la quale ognuno è stato chiamato ad assumere diversi ruoli e a confrontarsi con una struttura scenica molto articolata.
Durante lo spettacolo, infatti, ogni bambino ha interpretato diversi personaggi, dovendo memorizzare non soltanto il proprio testo, ma anche una complessa organizzazione di entrate, uscite, cambi di costume e gestione degli oggetti di scena. Inoltre, anche nei momenti in cui non erano impegnati nell’interpretazione di un personaggio specifico, erano comunque coinvolti nell’azione scenica, partecipando come parte del coro o assumendo il ruolo di narratori. Questo ha richiesto una presenza costante e una grande attenzione a tutto ciò che accadeva in scena, non soltanto al proprio intervento individuale.
La buona riuscita dello spettacolo dipendeva dal contributo di tutti e i bambini hanno dimostrato di aver compreso profondamente questo aspetto, imparando a sostenersi e a collaborare per costruire insieme il risultato finale.
Un elemento sul quale abbiamo lavorato molto durante la costruzione del saggio è stato anche quello musicale. Abbiamo utilizzato alcuni brani tratti dall’album Sono solo canzonette di Edoardo Bennato, strettamente legato all’immaginario di Pinocchio. A partire dalle musiche abbiamo creato diverse sequenze dello spettacolo, lavorando su coreografie e partiture di movimento costruite insieme, anche attraverso le proposte dei bambini, che sono diventate parte del lavoro finale.
In conclusione, desidero fare i miei complimenti a tutti i bambini per la cura e l’entusiasmo dimostrati durante questo percorso. Il lavoro svolto insieme è stato caratterizzato da grande partecipazione, ma anche da tanta allegria e divertimento: ogni incontro è stato un’occasione per sperimentare, creare e mettersi in gioco con curiosità.
Tutto ciò ci ha permesso di costruire, passo dopo passo, lo spettacolo finale, dimostrando quanto l’impegno individuale, la collaborazione e il piacere di lavorare insieme siano elementi fondamentali sul palcoscenico.
Mi auguro di ritrovarli anche il prossimo anno, per continuare insieme a scoprire nuove storie, nuovi giochi e nuove possibilità attraverso il teatro”.
Chiara Petrolati
Concludiamo l’articolo con le belle immagini a cura di Riccardo Maldera, che ringraziamo di cuore.
Ringraziamo anche il laboratorio di sartoria teatrale per gli oggetti di scena.
Cliccando sull’anteprima è possibile ingrandire le immagini, per una visualizzazione migliore.
Vi diamo appuntamento alla prossima stagione teatrale!

La locandina:

ll riscaldamento prima dello spettacolo:






Lo spettacolo:























































































































































Lascia un commento