Diario di bordo: maggio 2023

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Cari genitori, cari partecipanti,

eccovi il racconto del percorso teatrale dello scorso anno scolastico, redatto dalla conduttrice, Chiara Petrolati: buona lettura!!

” A qualche mese dalla fine del nostro straordinario percorso teatrale, che ha portato dieci giovani attori dal muovere i primi passi sul palcoscenico a mettere in scena un vero e proprio spettacolo,  voglio condividere con voi un resoconto di questa avventura. 

Quest’anno, vale la pena sottolinearlo, il gruppo si è costituito da zero: non partivamo da un piccolo gruppo già rodato al quale si sono aggiunti nuovi partecipanti; questi ragazzi hanno iniziato insieme, e con me, un viaggio del tutto nuovo.

Quando ci siamo riuniti per la prima volta, ho visto nei loro occhi un misto di curiosità, voglia di fare e timidezza. Nel corso delle lezioni abbiamo lavorato tanto, insieme, per creare un linguaggio comune, per costruire uno spazio in cui ognuno potesse sentirsi libero di esplorare e sperimentare e per fare in modo che il teatro diventasse una preziosa occasione di espressione individuale e collettiva e di ascolto reciproco.

Ovviamente la strada non è stata sempre facile e ci sono stati momenti in cui le sfide sembravano troppo difficili e il giudizio di sé o la paura del giudizio degli altri faceva capolino. 

Ma ciò che ho ammirato di più è stata la tenacia di questi ragazzi nel superare ogni ostacolo. Di lezione in lezione, ho osservato costanti miglioramenti: sia dal punto di vista prettamente artistico (una migliore coordinazione e gestione dello spazio, la capacità di mantenere la concentrazione più a lungo, l’essere in grado di cogliere le occasioni lanciate dai compagni durante un’improvvisazione, il concedersi di ricorrere a soluzioni più creative senza paura…), sia dal punto di vista relazionale (più pazienza e disponibilità verso l’altro, maggiore propensione ad accogliere le proposte del prossimo, più rispetto verso chi è in scena). 

Anche quando ci siamo separati per le pause delle vacanze di Natale e di Pasqua ho notato che, al ritorno in sala, il gruppo non aveva fatto passi indietro ma, anzi, continuava a diventare più solido!

Dopo le vacanze di Natale, come sapete, abbiamo iniziato a preparare il saggio di fine anno. La creazione di uno spettacolo è certamente una sfida in cui è particolarmente evidente l’importanza di lavorare in gruppo e di supportarsi sempre a vicenda: ognuno è fondamentale e tutti devono concorrere alla riuscita della messa in scena.

“La Mostellaria” di Plauto, in particolare, ci ha permesso di confrontarci con la commedia classica e di notare come molti temi in essa trattati siano ancora attuali e vicini alla nostra esperienza personale. 

È stato un percorso stimolante, che ha richiesto un lavoro sulla fisicità dei diversi personaggi ed un’analisi delle differenti relazioni presenti tra ognuno di essi. Nel corso dei mesi, ho visto i ragazzi impegnarsi costantemente nel conciliare la spontaneità e la creatività necessarie nella costruzione delle scene e la precisione ed il rigore richiesti, poi, quando si è scelta la strada da seguire.

Nel tempo, inoltre, il nostro gruppo è cresciuto, acquisendo preziosi membri che ci hanno supportati anche sul lato tecnico e ricevendo l’aiuto della coreografa e danzatrice Valeria Andreozzi.

Uno dei momenti più emozionanti è stato quando abbiamo presentato il nostro spettacolo in anteprima ad alcune classi dell’Istituto P. Stefanelli. Quella mattina, nonostante l’ansia e l’eccitazione generale, mentre mi occupavo di sistemare dettagli di ordine pratico, ho potuto osservare i ragazzi, in completa autonomia, organizzarsi per riprovare le scene su cui si sentivano più insicuri o che li avevano lasciati insoddisfatti dalla prova che avevamo fatto il giorno prima. Provavano, ripetevano, si davano consigli, si correggevano a vicenda. In quel momento ero già certa che lo spettacolo sarebbe andato più che bene. Ed avevo ragione.

Alla fine di questa anteprima i ragazzi hanno ricevuto moltissimi complimenti e una quantità incredibile di domande dai loro compagni, che volevano sapere come era stato il percorso, quali emozioni avevano provato, quali erano stati i maggiori ostacoli. Hanno risposto con un entusiasmo ed un’onestà che mi hanno resa estremamente orgogliosa. 

A seguito della messa in scena, inoltre, i ragazzi hanno dimostrato, non solo di saper accogliere le correzioni e i suggerimenti da parte mia, ma anche di essere in grado di metterli in pratica sul palco il giorno seguente, durante la prima ufficiale. Anche in questo caso, poi, sono rimasta colpita dalla loro capacità di autovalutarsi in modo critico, individuando ciò che funzionava meglio e ciò che avrebbero potuto migliorare il giorno seguente. 

La prima, come spero abbiate avuto modo di vedere con i vostri occhi, è andata molto bene ed è stata un momento di grande emozione e soddisfazione per i ragazzi. Il saggio finale è il modo in cui possono mettersi alla prova e mostrare a voi, che li avete sostenuti in questo percorso, un piccolo assaggio del loro impegno e di ciò che hanno appreso nel corso dei mesi; tuttavia, ci tengo a sottolineare, che è solo una piccola parte di ciò che abbiamo costruito insieme, di lezione in lezione, di improvvisazione in improvvisazione, di esercizio in esercizio.

Il palcoscenico che abbiamo condiviso è diventato un luogo di scoperta, di crescita e di amicizia ed io sono grata per l’entusiasmo, l’impegno e la passione che ciascuno di loro ha portato con sé.
Questo non è solo il termine di un corso, ma l’inizio di un nuovo capitolo nel percorso teatrale di questi giovani artisti: spero di rivedere tutti i ragazzi il prossimo anno scolastico, dal momento che ognuno di loro, (Asia, Dafne, Emma, Ettore, Giacomo, Janis, Libero, Luigi, Matteo, Mihidumi, Rachele e Tobia), ha apportato qualcosa di unico e speciale al nostro gruppo.

Con gratitudine e orgoglio,

Chiara”

Anche io mi aggiungo nell’esprimere gratitudine ed orgoglio nei confronti di questi bravissimi ragazzi, che sono riusciti ad emozionarci moltissimo.

Vi lasciamo con alcune foto tratte dallo spettacolo.

L’appuntamento è alla prossima avventura insieme: le iscrizioni per il laboratorio di quest’anno sono già aperte!!

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