Laboratorio di sartoria teatrale: le prime due lezioni.

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Eccoci a fare un report anche sul laboratorio di sartoria teatrale, che è partito da due settimane con successo, e che avrà la finalità di insegnare ai ragazzi le tecniche per realizzare i costumi teatrali ed i relativi accessori per gli spettacoli che abbiamo in cantiere quest’anno.

Dopo una breve presentazione dei ragazzi, è stato fornito loro l’elenco del materiale da portare alle lezioni.

La regista Valeria ci ha illustrato a grandi linee la sceneggiatura; in seguito abbiamo analizzato il copione di Alice oltre lo specchio.

Abbiamo fatto poi un elenco dei personaggi principali e di quelli secondari (inclusi quelli inseriti dalla regista).

Ai ragazzi è stata mostrata una corona di carta crepla già realizzata, ed essi hanno subito riconosciuto il materiale del quale era fatta.

Patrizia Falbo ha poi spiegato poi l’importanza di preparare dei modelli di carta per fare i costumi ed ha mostrato ai ragazzi come si fa un gilet, copiando il modello da una blusa che avevamo a disposizione.

I ragazzi hanno poi provato alcuni costumi che sono patrimonio del Laboratorio Stabile di Teatro da alcuni anni.

Infine è stato chiesto ai ragazzi di proporre delle idee per rendere più originali i personaggi principali: i ragazzi, molto entusiasti, e hanno risposto con una valanga di idee, che abbiamo appuntato e che valuteremo insieme alla regista.

Durante la seconda lezione, tutti i ragazzi avevano già l’occorrente per iniziare ad imbastire, così ognuno di loro ha preparato delle piccole pochette con pannolenci colorato ed abbiamo visto come togliere l’imbastitura dopo aver fatto la cucitura a macchina.

Due di loro hanno portato dei disegni sui costumi della Regina bianca e Regina rossa.

Abbiamo poi guardato insieme, sulla rivista “Burda” carnevale, dei possibili accessori da riprodurre con la carta crepla o con la stoffa.

Gli ultimi 10 minuti siamo saliti in soffitta a vedere quali costumi del Laboratorio Stabile di Teatro sarebbe possibile riutilizzare con qualche modifica.

Per la prossima volta è stato chiesto ai ragazzi di portare dei disegni sugli accessori da realizzare insieme, disegnandoli sul modello e poi sulla stoffa (portata da loro).

 

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